GERARDO ANASTASIO AL VERTICE DELL’ANAAO TOSCANA: “SERVONO RISORSE: LA SANITA’ PUBBLICA DEVE RIAFFERMARE IL PROPRIO RUOLO CENTRALE”

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Dopo anni finisce il mandato di Flavio Civitelli: gli iscritti passati da 869 a 2.212

Il nuovo segretario dell’Anaao Asssomed Toscana è Gerardo Anastasio. Dirigente medico presso l’Aou Pisana, è stato eletto al termine dell’VIII congresso regionale che si è svolto a Firenze. Anastasio succede a Flavio Civitelli, che ha guidato il sindacato negli ultimi otto anni. In questo periodo l’Anaao si è affermata come la sigla sindacale più rappresentativa della dirigenza medica e sanitaria all’interno del Sistema sanitario regionale, passando da 869 iscritti del 2014 ai 2.212 del 2022. Contemporaneamente è cresciuta anche la componente “Giovani”, che conta oggi 389 rappresentanti rispetto agli 89 di otto anni fa. Infine, sono aumentati i dirigenti sanitari, da 89 a 223. Numeri che costituiscono la base portante del prossimo quadriennio del neo-segretario Anastasio. “Il mio mandato si proietta secondo tre principi cardine – afferma – la passione, perché è indispensabile per questo incarico; l’unità e la collegialità, perché l’uomo solo al comando forse va veloce ma non va lontano; la dignità, perché è fondamentale restituire il rispetto dovuto alle professioni mediche e sanitarie, con particolare attenzione alle politiche di genere, dove l’Anaao ha investito molto in questi anni”.
Per il nuovo segretario ci sono poi alcuni aspetti che richiedono un pronto intervento del decisore politico. “Viviamo in un momento di grandi emergenze e una di queste è quella della vocazione dei medici – evidenzia Anastasio – la sanità pubblica ogni giorno si confronta con la carenza di risorse, ma se non viene invertita questa tendenza, diventerà sempre meno competitiva nei confronti del privato, diminuendo inevitabilmente il proprio raggio di azione”.
La preoccupazione del segretario è soprattutto per le aree periferiche della Toscana. “Vanno razionalizzate le risorse ed evitati gli sprechi – continua Anastasio – e vanno remunerati in maniera adeguata i medici che accettano di coprire queste zone. Vi è la necessità di rivedere le riforme sanitarie regionali degli ultimi anni che non hanno raggiunto la maggioranza degli obiettivi, creato disagi al personale medico e sanitario e non hanno comportato un beneficio sostanziale per i cittadini”.
Il passaggio di testimone, avvenuto alla presenza del segretario nazionale Anaao Assomed, Carlo Palermo, dell’assessore regionale alla Sanità, Simone Bezzini, e del presidente del Consiglio regionale, Antonio Mazzeo, chiude la segreteria di Flavio Civitelli. “Sono stati otto anni intensi ma pieni di gratificazioni – sottolinea il segretario uscente – sono aumentati i giovani, i dirigenti sanitari e i dirigenti medici e oggi lascio un sindacato in cui si riconoscono tutte le professioni”.
I risultati raggiunti dall’Anaao però non sono sufficienti a mitigare la delusione per un sistema sanitario che arranca. “Dopo anni siamo ritornati ad avere buoni rapporti con la Regione, anche se difficili nei contenuti – spiega Civitelli -. Tuttavia ci sono problemi evidenti creati dalle oggettive difficoltà di bilancio e dalla gestione post Covid. Le nuove assunzioni non hanno ancora trovato la completa copertura economica con il rischio che i neoassunti possano essere pagati dai colleghi che con i loro fondi contribuiranno agli stipendi dei neo-entrati. Poi ci sono i pazienti, la componente che più ci sta a cuore. I continui tagli operati nelle passate legislature hanno causato una diminuzione dei servizi e oggi i pronto soccorso sono costantemente intasati, perché oltre al personale, manca una vera integrazione col territorio e i posti letto soprattutto di area medica sono stati tagliati ben al di sotto della media nazionale. Queste ed altre sono le prossime sfide che attendono il sindacato, che come sempre potrà contare sul sostegno di tutta la segreteria neo eletta”.